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Alimentazione sana: i principi fondamentali e alcune linee guida da seguire

Il benessere dell’organismo dipende da numerosi fattori. Da un lato, la predisposizione genetica aumenta il rischio di sviluppare alcuni disturbi; dall’altro, anche l’ambiente esterno può influenzare lo stato generale di salute.

Basti pensare alle sostanze con cui è possibile entrare in contatto e ai loro potenziali effetti su cellule, tessuti e metabolismo.

Fra i possibili veicoli di queste sostanze c’è anche il cibo. Non a caso l’alimentazione è proprio uno di quei fattori esterni che possono influenzare lo stato di salute.

Per questo curare l’alimentazione non dovrebbe essere un obiettivo solo per chi vuole mantenere il peso corporeo nella norma o recuperare la forma fisica perduta: un’alimentazione sana ed equilibrata è un potente alleato in grado di mantenere in salute l’organismo nel breve e nel lungo termine.

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Parte dei benefici che derivano dalle sane abitudini alimentari sono dovuti alla riduzione del peso in eccesso (sovrappeso e obesità), che non rischia solo di influenzare la forma fisica, ma anche il benessere dell’intero organismo.

Infatti, l’adipe in eccesso non è un tessuto inerme, ma produce sostanze interferenti che influenzano lo stato di salute agendo anche sugli organi.

L’obesità, soprattutto quella addominale, è ad esempio associata ad un aumento del rischio di sviluppare disordini metabolici e disturbi che coinvolgono il fegato, i vasi sanguigni e il cuore.

Il legame tra cibo e benessere non passa solo attraverso il controllo del peso: un’alimentazione poco sana o sbilanciata può essere associata all’aumento dei rischi per la salute anche se non fa salire l’ago della bilancia. Ad esempio, è necessario prestare attenzione all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose, naturalmente presenti o aggiunte, negli alimenti consumati; in altri casi, è un’alimentazione non corretta dal punto di vista dell’equilibrio nutrizionale, per esempio carente di alcune sostanze nutritive.

Fortunatamente gli strumenti disponibili per un’alimentazione sana ed equilibrata non mancano.

Prima di tutto, è possibile arricchire la nostra dispensa di alimenti contenenti ingredienti naturali e, più in generale, sottoposti a un minor numero di processi di lavorazione delle materie prime. In secondo luogo, è necessario prestare attenzione al fatto che la sicurezza del cibo dipende anche dal modo in cui viene manipolato e preparato, anche fra le mura domestiche.

Conservare in modo corretto gli alimenti (sia quelli freschi sia quelli cotti) e osservare scrupolose norme igieniche durante la loro manipolazione sono requisiti essenziali per evitare i rischi e le conseguenze di una eventuale contaminazione da parte di batteri, muffe e patogeni.

Per evitare i rischi di tossinfezioni da alimenti crudi, è sufficiente consumare cibi sottoposti a cottura adeguata o al cosiddetto “abbattimento” (cioè la conservazione a temperature molto basse per un periodo adeguato); per questo è bene, per esempio, mangiare la carne di pollo solo se ben cotta e pesce crudo solo se abbattuto.

Le Linee guida per una sana alimentazione del Crea ricordano l’importanza di praticare regolarmente dell’attività fisica. Questo accorgimento favorisce, da un lato, il mantenimento di un normale peso corporeo, dall’altro, contribuisce a uno stato di benessere psico-fisico.

Ecco perché si raccomanda di evitare la sedentarietà e concedersi almeno mezz’ora al giorno attività fisica moderata come camminare a passo svelto.

È però possibile fare di meglio, abbinando ad una sana alimentazione e all’attività aerobica, come quella della camminata, un po’ di esercizi di rafforzamento, come il sollevamento pesi, qualora non ci siano controindicazioni. In questo modo si riusciranno a ottimizzare i benefici di un’alimentazione equilibrata dal punto di vista nutrizionale ed energetico.

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